Perché tanto odio?

Qual è l'interesse nazionale? Il catastrofismo o la speranza di un futuro?

Letto 2367
Perché tanto odio?

Le critiche a Renzi non sono certo una novità. D'altronde dovremo prendere atto con rassegnazione, che lui è il responsabile di tutto.

Ultimamente è stato accusato del rischio di estinzione della Primula di Palinuro, pare che le scarse fenditure nella roccia e la difficoltà di attecchimento, siano dovuti ai suoi interventi nelle trasmissioni televisive, in prima serata.

Non ci credete???

Fate attenzione al fiorire di commenti giornalieri; le proposte di Renzi sono sempre sbagliate, lui ci ha persino provato a dirle al contrario, ma si alzano lo stesso i cori degli oppositori che chiedono esattamente quello che consideravano sbagliato il giorno prima.

Le cose cominciano a migliorare?? Cioè, qualcuno vuole rischiare di sostenere che c'è qualcosa in questo Paese che sta andando bene?? Ma nemmeno per sogno, scordatevelo.

Prima di tutto niente può andare bene, e se qualcosa sfugge a questo controllo del catastrofismo perenne, e tu ingenuamente pensi che le politiche di Renzi abbiano avuto un esito positivo nell'economia del Paese, questo ti porta ad un ricovero immediato.

Si muovono come squadre organizzate per dimostrarti che tutto questo succede per merito di Draghi, per via della situazione internazionale, per un intervento del Mago Otelma, o per intercessione di San Gaspare del bufalo, fondatore dei missionari del preziosissimo sangue.

Se poi arriviamo alle ultime tendenze, si scopre che non si può essere indifferentemente sostenitori di Renzi, senza sentirsi necessariamente dei critici del suo operato, perché le critiche, soprattutto se costruttive, non si possono sostenere solo nelle stanze chiuse, no bisogna dimostrare di essere renziani-ma-non-troppo, quindi critiche a gogò.

Quest'ultimo atteggiamento, lo vedo un po' troppo in giro, e non vorrei che diventasse una moda, come i pantaloni a vita bassa che proprio non li sopporto.

Letto 2367

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